Centro di eccellenza uro- andrologica del dott. Giuseppe Ocello


IL tuo specialista di fiducia a Palermo


Giuseppe Ocello, dottore con laurea in Medicina e Chirurgia dal 2006 , con lode, ottenuta a Palermo. Si è specializzato come Urologo, con il massimo dei voti e la lode, presso l’Università degli Studi di Trieste. Iscritto all’albo Provinciale dei Medici Chirurghi di Trieste dal 2006 al 2010 e successivamente a Palermo dall’aprile del 2011. Master in chirurgia Andrologica e DIG (disturbo d’identità di genere) nel 2012 presso L’Università degli Studi di Trieste. Nel 2012 ha conseguito il titolo di EBU (European Board of Urology) a Bruxelles.

 

Attualmente lavora tra le provincie di Palermo, Trapani e Messina (Sant’Agata di Militello) ed opera presso la Casa di Cura Villa Dei Gerani a Trapani struttura accreditata per gli interventi chirurgici con il SSN.

 

Il Dottore visita in tutta provincia di Palermo presso il suo studio medico, in cui, oltre a ricevere pazienti per una visita diagnostica, effettua anche terapie con macchinari di ultima generazione:

 

“Essere vicini al paziente sempre” questo è il motto. Garantendo professionalità e accuratezza nella diagnosi e nelle procedure terapiche.

 

Nel campo dell’andrologia e urologia lo studio medico del Dr Ocello dispone delle migliori attrezzature, innovative e d’avanguardia al fine di garantire terapie efficaci e risolutive a problemi specifici del paziente. Inoltre, il dottore collabora con le migliori strutture cliniche e diagnostiche della provincia di Palermo e con professionisti su tutto il territorio italiano.



Scopri le patologie e le terapie

Il Dr Giuseppe Ocello si occupa di patologie andrologiche, urologiche e offre un servizio di terapia mirato con procedure innovative presso il suo studio principale.




Patologie andrologiche

Le patologie andrologiche sono tutte quelle che riguardano i problemi, le malattie e le disfunzioni del sistema riproduttivo maschile. Si tratta di disturbi come deficit erettile (impotenza sessuale) e problemi della eiaculazione, della fertilità maschile, e tutte le malattie degli organi genitali maschili.

 




Eiaculazione Precoce

Andropausa Maschile

Disfunzione Erettile

Fimosi

Frenulo Breve

Varicocele

Idrocele

Infertilità Maschile

Prostatite

Curvature del Pene



Le patologie urologiche comprendono le malattie degli organi quali i reni, gli ureteri, la vescica, l’uretra, e gli organi riproduttivi maschili ( testicoli, epididimo, deferenti, vescicole seminali, prostata e pene).

Patologie urologiche



Calcolosi Urinaria

Ipertrofia prostatica benigna

Tumore della Prostata

Incontinenza Urinaria

Infezioni Vie Urinarie

Prolasso Pelvico

Sangue nell’urina

Tumore del Testicolo

Tumore della Vescica

Vescica Iperattiva

Tumore del Pene

Cisti renali




Servizi e terapie effettuate presso lo studio principale del dott. Giuseppe Ocello


 

 

Ecocolordoppler

Ecografia apparato urinario

Ecocolordoppler Penieno

Ecografia prostatica transrettale

Spermiogramma

Diagnosi e cura dell’infertilità

Diagnosi e cura della disfunzione erettile

Diagnosi e cura dell’incontinenza urinaria

Uroflussimetria

Uretroscopia

Cistoscopia

Riabilitazione del pavimento pelvico

Biopsia prostatica

Terapie con onde d’urto

Diagnosi e terapie dell I.P.P

Diagnosi e terapia della prostatite

 

 


dott. Giuseppe Ocello - competenza Urologica

Il Medico UROLOGO è lo Specialista degli organi genitali esterni ed interni dell’uomo e delle donna e del suo apparato riproduttivo in genere. Con il termine Urologia si intende quella branca e/o “ramo” della Medicina e della Chirurgia che si occupa principalmente di tutte quelle patologie che sono a carico dell’apparato genito-urinario (sia maschile che femminile), ovvero: reni, ureteri, vescica e, esclusivamente negli uomini, prostata. 

 

 

Come specialista di riferimento per le vie urinarie e l’apparato genitale maschile, l’Urologo vigila sulla salute dei pazienti in tutte le varie età della vita maschile con una particolare attenzione per gli uomini che hanno superato i 50 anni di età. Tali soggetti sono più esposti a rischi di patologie prostatiche che possono essere colte in fase precoce come l’IPB e il Carcinoma della Prostata.


E’ sicuramente auspicabile che l’urologo venga interpellato e consultato dagli uomini di tutte le età e non solo da chi ha superato i 50 anni. Sia a scopo preventivo e di monitoraggio che qualora insorgano disturbi alle vie urinarie e genitali, l’Urologo è lo specialista a cui rivolgersi per la salute del proprio apparato urogenitale. Per il maschio per esempio un semplice esame del sangue, un’esplorazione rettale eseguita da mani esperte ed eventualmente un’ecografia prostatica, possono in molti casi essere sufficienti a diagnosticare precocemente le patologie della prostata e migliorarne di conseguenza la terapia e l’evoluzione.

 

Soprattutto nel caso di un tumore della prostata una diagnosi precoce può significare una guarigione completa dalla malattia. Pertanto il compito dello specialista non è tanto quello di richiedere il Test PSA, ma piuttosto interpretare il valore di quest’ultimo nel contesto del quadro clinico, dirimendo tra le varie patologie, tumorali e non. Per la donna quadri di cistite molto comuni possono talora nascondere patologie più importanti ad anche qui l’urologo può intervenire con una visita accurata e pochi esami spesso non invasivi che permettono di inquadrare in maniera più appropriata le reali necessità terapeutiche. 

 

Ma l’Urologo abbraccia anche patologie molto comuni come la calcolosi renale, urgenza urologica frequente che merita di essere seguita fino a completa risoluzione. L’interventistica urologica da anni ormai è di fatto “mini-invasiva” a partire dai più comuni interventi endoscopici per patologie prostatiche, vescicali e reno-ureterali sino a tecniche più impegnative anche robot-assistite per patologie più importanti, passando per metodiche come la scleroembolizzazione del varicocele (evenienza molto frequente nei giovani maschi).


dott. Giuseppe Ocello - competenza andrologica



Rimedi per la disfunzione erettile : le terapie da seguire

La terapia farmacologica della disfunzione erettile dispone di agenti vasoattivi che si possono distinguere in base alla loro via di somministrazione :

 

  • orale
  • intracavernosa
  • intrauretrale
  • esterna.

Il sistema nervoso parasimpatico sacrale , stimolato dai centri sopraspinali limbici e talamici, determina l’erezione sia attraverso la riduzione del tono adrenergico e sia attraverso vie non adrenergiche-non colinergiche (NANC) di cui il principale neurotrasmettitore è il monossido di azoto (NO), derivante dalle terminazioni neuronali e dall’endotelio .

 

Il monossido d’azoto, attivando nella cellula muscolare liscia l’enzima guanilato ciclasi, aumenta la concentrazione del guanosin-monofosfato-ciclico (cGMP), principale mediatore responsabile del rilassamento della muscolatura liscia arteriosa e trabecolare peniena e quindi della vasodilatazione dei corpi cavernosi che induce e mantiene l’erezione.

 

L’inibizione selettiva dell’enzima fosfodiesterasi (PDE-5), che degrada il cGMP, protrae l’azione vasodilatatrice del cGMP potenziando l’erezione.


Le opzioni terapeutiche disponibili per via orale sono di prima scelta perchè più accettate dai pazienti stessi in quanto non invasive. I farmaci più efficaci disponibili sono gli inibitori della fosfodiesterasi (sildenafil, tadalafil, vardenafil, avanafil). Tutti questi farmaci sono attivi in presenza di uno stimolo erogeno e quindi in soggetti con desiderio sessuale conservato. Gli agenti vasoattivi per via intracavernosa di uso clinico corrente quando la terapia orale risulta inefficace o controindicata sono: alprostadil (PGE1 di sintesi), fentolamina (alfa-bloccante) e papaverina (inibitore delle fosfodiesterasi). L’alprostadil può essere impiegato anche per via esterna, sul meato uretrale, mediante un dispositivo dedicato. 

 

Una mancata risposta alle terapie iniettive infine non deve far perdere la speranza di recupero sulla funzione erettile in quanto l’ultima possibilità, è quella di un impianto di protesi peniena. A questo proposito si rimanda al sito www.androprotesi.it per una informazione completa. 


E’ ancora presto per dire addio alle “pillole dell’amore” ma le onde d’urto a bassa intensità si candidano a rappresentare una nuova opzione terapeutica per i pazienti con disfunzione erettile di grado lieve e moderato, pari a un terzo degli oltre tre milioni di pazienti nel nostro Paese. Il trattamento non provoca effetti collaterali, non è invasivo ed è rapido e indolore. Lo dimostrano i risultati preliminari del primo studio multicentrico italiano coordinato dalla Società Italiana di Andrologia (SIA), condotto su circa 100 pazienti e tuttora in corso, con risultati positivi nel 70% dei pazienti di grado lieve/medio, che ha smesso di utilizzare farmaci per tornare a una sessualità spontanea mentre nei pazienti più gravi la risposta alla terapia orale è migliorata nel 40% dei casi. 

 

 

Negli uomini con disfunzione erettile di grado lieve/medio, la terapia ha successo e garantisce un netto miglioramento nel 70% dei casi. Successo significa in questo caso possibile guarigione: i farmaci contro la disfunzione erettile hanno rivoluzionato le abitudini sessuali ma restano cure “on demand”, incapaci se non in rari casi di ripristinare la funzione erettiva. Le onde d’urto invece riescono a ristabilire il meccanismo dell’erezione, consentendo il ritorno a una sessualità naturale senza necessità di programmazione dei rapporti. Si tratta però di una tecnica ancora emergente e la ricerca ha il compito di approfondire i meccanismi di azione della metodica”.

Onde d'urto per la disfunzione erettile


La tecnologia delle onde d’urto è stata sviluppata in Israele alcuni anni fa ed è utilizzata già per il trattamento della calcolosi renale così come terapia antalgica. Le onde d’urto sono onde acustiche ad alta energia. Vengono applicate sul pene attraverso specifici dispositivi, in sedute che durano circa dieci minuti e che vanno ripetute per un totale di sei trattamenti complessivi.

 

La terapia fisica viene così portata esattamente dove serve e agisce stimolando la circolazione peniena, attraverso la crescita graduale di nuovi vasi sanguigni ( neo-angiogenesi), restituendo al paziente l’erezione spontanea, perché la circolazione nel pene torna normale e può garantire un’erezione efficiente. Il trattamento non comporta rischi, dolore o effetti collaterali, ma, è bene sottolinearlo, non garantisce risultati certi ma può ottimizzare pazienti con problematiche di medio-basso livello o recuperare pazienti non più responders a terapie orali e prima di proporre terapie di secondo livello (prostaglandina intracavernosa). 


Sede del centro di eccellenza uro/andrologica del dott.  Giuseppe Ocello

Via Sciuti 112, 90144 Palermo

Phone1: +39 351.6044432

Phone2: +39 349.2845289

 

Contatti principali

Phone: + 39 351 604 4432

info@giuseppeocellourologo.it

 

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